NdMW (Nota del Magnifico Webmaster) : articolo scritto da Gufo
28/01/2012 As Virtus MdP – Fulgor Cairate 1 – 1 (0-1)
Noè – Milani Fa., Cattaneo – Gentile G. – Impelluso – Milani A. – Milani M. A disposizione: Gentile Mar. – Gentile Max – Casiraghi – Bergamaschi – Graziano Mister: Moriggia
Eccoci alla seconda partita casalinga disputata nel girone di ritorno. Gli avversari di Cairate nella partita di andata ci avevano battuto mostrando il nostro lato debole…la mancanza di gruppo e coralità. Oggi la Virtus dovrà dare prova di aver imparato la lezione, vediamo un po’ com’è andata. Il meteo che ci aspetta è il classico clima inglese…purtroppo non altrettanto il campo che anziché mostrare un manto erboso di un bel verde brillante si presenta come un bel catino ripieno di fango soprattutto nella metacampo più vicina alla chiesa. La virtus scende in campo con i soliti personaggi noti eccezion fatta per Marcello là davanti che sostituisce il “puntero” biondo. I nostri avversari sembrano più o meno gli stessi con alcune new entry portiere e attaccante. L’inizio, fatto di un buon possesso palla e qualche bella azione che perde di precisione nella fase conclusiva, è abbastanza promettente per noi virtussini. I nostri avversari però non stanno certo a guardare, sono molto attenti e aggressivi su ogni pallone e quando possono, cercano di arrivare subito al tiro. Infatti, da un nostro errore in fase di ripartenza arrivano al goal capitalizzando al meglio uno stop errato del sottoscritto (n°13 bianco azzurro) che involontariamente offre un passaggio al loro uomo di fascia destra che appena fuori dalla nostra area calcia di prima intenzione incrociando benissimo l’angolino basso del nostro portiere, 1 a 0 per loro e palla al centro. La virtus invece di reagire con più energie si smonta e spegne completamente la luce, subiamo pesantemente la loro aggressività e non riusciamo mai a ripartire; purtroppo anche il nostro attaccante non riesce a tenere una palla, ma in quella zona del campo e con un terreno in quelle condizioni servono i kg di peso. Purtroppo M.M. raggiunge, bagnato e vestito pesante, al max ai 65Kg. I nostri avversari premono sempre di più e soltanto la loro imprecisione sotto porta non ci fa capitolare per la seconda volta. Addirittura sul finire del primo tempo la Fulgor, con il loro robusto attaccante, colpisce un palo clamoroso e per fortuna sulla ribattuta uno dei loro non centra il bersaglio. Un attimo di respiro ci viene dato solo dall’arbitro che fischia la fine della prima parte di gara. La pausa tra primo e secondo tempo ci permette di organizzare le idee e soprattutto la nostra fase difensiva sulla mediana. La gara riprende e sembra tutta un’altra virtus grazie anche ad alcuni cambi decisi dalla panchina; incominciamo a non essere più in affanno e a gestire meglio la palla anche se le azioni create veramente pericolose sono molto poche. I nostri sforzi sono premiati è così perveniamo al pareggio grazie a un’azione di pressing nella loro metacampo. Un loro difensore tarda a far ripartire l’azione e Gigino il più attivo dei nuovi entrati, gli piomba addosso, dal contrasto con l’avversario nasce un assist al bacio per “piedino” Impe che da solo a due passi dal portiere insacca 1 a 1 e la Virtus ci crede di più. Ripartiamo subito ad attaccare ma purtroppo la nostra imprecisione non porta a nessun risultato positivo. Il campo si fa sempre più pesante e la partita di calcio si trasforma in una vera lotta nel fango; combattiamo su tutti i palloni ma non siamo lucidi nella metacampo avversaria. Su un errore d’impostazione rischiamo grosso ma è il nostro “patriarca” Noè a chiudere la saracinesca e a dire no al loro potente tiro. Si tenta il tutto per tutto, entra anche il “brasiliano” Mario ma si vede subito che non sarà la sua partita, lento e poco aggressivo non lascia il segno su questo match. Il fischio finale dell’arbitro finalmente arriva e manda tutti i lottatori infangati sotto la doccia. In sintesi un punto a testa rappresenta bene l’andamento della partita; le due squadre si sono equivalse, anche se facendo proprio bene bene i conti, gli avversari hanno avuto più occasioni nitide per segnare. Che dire?!… i lati positivi del secondo tempo sono la base di ogni buona partita che dobbiamo mettere sempre in campo contro gli avversari, abituiamoci a soffrire contro tutti poiché le prossime partite saranno durissime. Cerchiamo di stare più uniti e allenarci (sempre se possibile) più intensamente e al meglio delle nostre potenzialità in modo da dare tutto quando saremo chiamati a scendere in campo. Soprattutto chi finora non ha avuto tanto spazio dimostri negli allenamenti l’ambizione per un posto da titolare in modo da stimolare la crescita di entusiasmo e qualità del nostro gruppo. Un saluto festoso e “FOIIZzza aaaa Virttttus!!”
