Lotta nel fango

NdMW (Nota del Magnifico Webmaster) : articolo scritto da Gufo

28/01/2012                                                                                                                                        As Virtus  MdP  – Fulgor Cairate                    1 – 1              (0-1)
Noè – Milani Fa., Cattaneo – Gentile G. – Impelluso – Milani A. – Milani M.                           A disposizione: Gentile Mar. – Gentile Max – Casiraghi – Bergamaschi – Graziano                Mister: Moriggia

Eccoci alla seconda partita casalinga disputata nel girone di ritorno. Gli avversari di Cairate nella partita di andata ci avevano battuto mostrando il nostro lato debole…la mancanza di gruppo e coralità. Oggi la Virtus dovrà dare prova di aver imparato la lezione, vediamo un po’ com’è andata. Il meteo che ci aspetta è il classico clima inglese…purtroppo non altrettanto il campo che anziché mostrare un manto erboso di un bel verde brillante si presenta come un bel catino ripieno di fango soprattutto nella metacampo più vicina alla chiesa. La virtus scende in campo con i soliti personaggi noti eccezion fatta per Marcello là davanti che sostituisce il “puntero” biondo. I nostri avversari sembrano più o meno gli stessi con alcune new entry portiere e attaccante. L’inizio, fatto di un buon possesso palla e qualche bella azione che perde di precisione nella fase conclusiva, è abbastanza promettente per noi virtussini. I nostri avversari però non stanno certo a guardare, sono molto attenti e aggressivi su ogni pallone e quando possono, cercano di arrivare subito al tiro. Infatti, da un nostro errore in fase di ripartenza arrivano al goal capitalizzando al meglio uno stop errato del sottoscritto (n°13 bianco azzurro) che involontariamente offre un passaggio al loro uomo di fascia destra che appena fuori dalla nostra area calcia di prima intenzione incrociando benissimo l’angolino basso del nostro portiere, 1 a 0 per loro e palla al centro. La virtus invece di reagire con più energie si smonta e spegne completamente la luce, subiamo pesantemente la loro aggressività e non riusciamo mai a ripartire; purtroppo anche il nostro attaccante non riesce a tenere una palla, ma in quella zona del campo e con un terreno in quelle condizioni servono i kg di peso. Purtroppo M.M. raggiunge, bagnato e vestito pesante, al max ai 65Kg. I nostri avversari premono sempre di più e soltanto la loro imprecisione sotto porta non ci fa capitolare per la seconda volta. Addirittura sul finire del primo tempo la Fulgor, con il loro robusto attaccante, colpisce un palo clamoroso e per fortuna sulla ribattuta uno dei loro non centra il bersaglio. Un attimo di respiro ci viene dato solo dall’arbitro che fischia la fine della prima parte di gara. La pausa tra primo e secondo tempo ci permette di organizzare le idee e soprattutto la nostra fase difensiva sulla mediana. La gara riprende e sembra tutta un’altra virtus grazie anche ad alcuni cambi decisi dalla panchina; incominciamo a non essere più in affanno e a gestire meglio la palla anche se le azioni create veramente pericolose sono molto poche. I nostri sforzi sono premiati è così perveniamo al pareggio grazie a un’azione di pressing nella loro metacampo. Un loro difensore tarda a far ripartire l’azione e Gigino il più attivo dei nuovi entrati, gli piomba addosso, dal contrasto con l’avversario nasce un assist al bacio per “piedino” Impe che da solo a due passi dal portiere insacca 1 a 1 e la Virtus ci crede di più. Ripartiamo subito ad attaccare ma purtroppo la nostra imprecisione non porta a nessun risultato positivo. Il campo si fa sempre più pesante e la partita di calcio si trasforma in una vera lotta nel fango; combattiamo su tutti i palloni ma non siamo lucidi nella metacampo avversaria. Su un errore d’impostazione rischiamo grosso ma è il nostro “patriarca” Noè a chiudere la saracinesca e a dire no al loro potente tiro. Si tenta il tutto per tutto, entra anche il “brasiliano” Mario ma si vede subito che non sarà la sua partita, lento e poco aggressivo non lascia il segno su questo match. Il fischio finale dell’arbitro finalmente arriva e manda tutti i lottatori infangati sotto la doccia. In sintesi un punto a testa rappresenta bene l’andamento della partita; le due squadre si sono equivalse, anche se facendo proprio bene bene i conti, gli avversari hanno avuto più occasioni nitide per segnare. Che dire?!… i lati positivi del secondo tempo sono la base di ogni buona partita che dobbiamo mettere sempre in campo contro gli avversari, abituiamoci a soffrire contro tutti poiché le prossime partite saranno durissime. Cerchiamo di stare più uniti e allenarci (sempre se possibile) più intensamente e al meglio delle nostre potenzialità in modo da dare tutto quando saremo chiamati a scendere in campo. Soprattutto chi finora non ha avuto tanto spazio dimostri negli allenamenti l’ambizione per un posto da titolare in modo da stimolare la crescita di entusiasmo e qualità del nostro gruppo. Un saluto festoso e “FOIIZzza aaaa Virttttus!!”

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Si riparte…..

OPEN D: OSC CISLAGO – VIRTUS 1 – 1   (1 – 0)
Formazione: Boccalari,Viola,Falzone,Pallaro,Cerri,Traina,Fumagalli
Panchina; Marchesi,Gerardi,Mancuso
Marcatori: Fumagalli
Per la prima giornata del girone di ritorno ci attende la trasferta a Cislago, gli avversari sono modesti ed infatti all’andata li abbiamo battuti agevolmente, oggi però ci presentiamo in formazione ampiamente rimaneggiata e soprattutto senza portiere. Le ultime due settimane di allenamenti sono state parecchio difficoltose e da 22 iscritti ci siamo ridotti ad allenarsi in 8 o 9, chi per impegni di lavoro chi per infortunio e qualcun altro per problemi non chiari. Oltre a questo c’è da segnalare anche la rinuncia definitiva di Zippo (per la quale sono personalmente molto dispiaciuto). Per i problemi sopra citati la formazione di oggi vede Bocca schierarsi fra i pali e Pier (che sarebbe una punta) in difesa a far coppia con Alessio, in mezzo al campo Palla, sulle fasce Cerri e Traina e in attacco bomber Fuma, per la panchina sono stati chiamati Paolo,Gera e Mancu che non si erano allenati. Con tanta gente fuori ruolo la manovra stenta a decollare e ci si affida principalmente ai lanci lunghi, come già detto gli avversari non sono dei fenomeni perciò la partita è decisamente brutta. Creiamo comunque un paio di azioni con Palla e Simo protagonisti che avrebbero potuto avere migliore sorte  A pochi minuti dalla fine un lancio lungo proveniente dalla difesa avversaria trova fuori posizione Traina, l’ala avversaria è così libera di arrivare sul fondo e crossare, Pier buca l’intervento e l’attaccante avversario è libero di infilare l’incolpevole Bocca, è il primo tiro in porta degli avversari e vale il vantaggio. Non vogliamo assolutamente tornare a casa senza punti e la ripresa inizia col piglio giusto, con Gera in mezzo al campo e la rotazione delle fasce la manovra migliora e stiamo costantemente nella metà campo avversaria, per la troppa foga e per il fatto che né Pier né Alessio sono difensori puri  ci esponiamo più volte al contropiede ma fortunatamente non veniamo mai puniti. Passano i minuti e dopo aver sprecato occasioni favorevolissime riusciamo a trovare il pareggio grazie ad una girata di destro di Simo. Gli ultimi minuti sono concitati e sia noi che i padroni di casa sprechiamo le occasioni per vincere la partita. Visto le premesse ritengo che quello di oggi sia un punto guadagnato piuttosto che 2 persi, speriamo nelle prossime settimane di recuperare qualche elemento così da poter continuare a coltivare il sogno promozione.
Pagelle:
Bocca: 7,5 non tanto per la prestazione (comunque positiva) ma per la volontà e la disponibilità di                                                      mettersi a fare un lavoro non suo rischiando anche figuracce
Pier: 6,5 ok cicca la palla sul gol avversario ma vale lo stesso discorso fatto per Bocca.
Alessio: 6 primo tempo da spazzolatore puro, meglio nella ripresa, e comunque troppo nervoso.
Palla: 6 ha sulla coscienza 2 gol sbagliati, ma qualcosa inventa sempre.
Cerri: 6 un po’ timido a proporsi nel primo tempo, sfiora il gol nel finale di partita.
Traina: 5,5 l’impegno non manca, ma non copre la fascia nell’occasione del gol subito e nel secondo tempo spreca due buone occasioni.
Simo: 6,5 ostinato a cercare il gol che fortunatamente arriva.
Paolo: 6,5 sia in fascia che da punta da vivacità alla manovra.
Gera: 6,5 con lui in mezzo al campo la palla circola decisamente meglio.
Mancu: 5,5 impegno massimo ma sembra in evidente ritardo di condizione atletica.

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E poi dicono che le vacanze fanno bene….a lavorare!!!!

21/01/2012
Audax – As Virtus  MdP         5 – 2       (3-1)
Noè – Milani Fa., Cattaneo – Gentile G. – Impelluso – Barozza. – Milani M.
A disposizione: Gentile Mar. – Gentile Max – Casiraghi – Azzimonti – Graziano
Mister: Moriggia

Dopo la sosta natalizia ricomincia il campionato. Ora io mi chiedo…ma chi l’ha inventato il Natale??? Infatti la pausa non poteva capitare nel momento peggiore e in eredità ci ha portato pesanti squalifiche, infortuni gravi e ci ha tolto benzina invece di aggiungerla al nostro motore. Poi modo più sbagliato per ripartire non c’è. Infatti, in un colpo abbiamo perso la testa della classifica e il derby della Madonna di Gree. Il campo di S. Antonino si conferma fortezza inespugnabile e i puffi ci hanno inflitto una lezione da fratelli maggiori cattivi più che da cugini. Al di là di Fede, del quale sappiamo l’estrema importanza, ma purtroppo non i tempi di recupero, oggi l’assenza pesante è stata quella di Gufo. Unico capace di creare un equilibrio tattico senza sconvolgere gli equilibri di una squadra senza faro. Infatti, oggi Impe è stato lasciato troppe volte solo e senza appoggio, vero che si era sotto, ma così non si rimonta più. In più aggiungiamo una giornata mezza no di Tyson e la vacca è pronta per saltare. Dal canto suo l’Audax ha strameritato la vittoria anche se tutti e 5 i goals, a mio avviso, erano tutti evitabili. A parte il terzo che definire fortunoso è illecito. Infatti, abbiamo preso nell’ordine: 1- bella punizione sopra la barriera e ben calciata ma per nulla irresistibile. Forse Noè e Impe si sono ostacolati a vicenda. 2- tiro da quasi metà campo. Bello per carità, ma da metà campo e non all’incrocio (questi due nel giro di un minuto), 3- rovesciata, pallonetto, tiro all’indietro, non saprei come definirlo, del loro avanti controllato da due dei nostri. 4- rigore sacrosanto per atterramento dopo triangolo nell’area piccola. 5- uno contro uno a velocità ridotta con nostro difensore piantato al palo. E noi? Noi abbiamo gestito male e buttato via un sacco di palloni. Dopo lo stop tutti i primi tocchi andavano ad almeno tre metri di distanza diventando facile preda dei cugini. Passaggi imprecisi e fretta nello sbarazzarsi della sfera. E’ anche vero che se ci fosse girata un po’ meglio forse forse la potevamo portare a casa, ma di furto saremmo stati qui a parlare. Il primo tempo si è chiuso 3 a 1, ma se Marcello non avesse divorato “l’occasione” e sul successivo capovolgimento di fronte non avremmo subito il punto 3 al 31° minuto avremmo chiuso sul 2 a 2 e la ripresa sarebbe stata diversa (la marcatura che ha accorciato le distanze era stata siglata da Impe su rigore per fallo sacrosanto sempre su Marcello). Invece i padroni di casa sono rientrati a mille e galvanizzati e nel giro di mezzo tempo hanno chiuso e archiviato la pratica. A poco sono serviti gli ultimi 5 minuti di orgoglio e forcing, solo a regalare la personale gioia del goal a Mario, si spera di una lunga serie. Niente gente, perdere con l’Audax ci sta tutta. Sappiamo il valore dei cugini. Tutto è ancora aperto e imprevedibile, vediamo che succede nelle prossime puntate.

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Panettone is on the table…

22/12/2011

As Virtus  MdP – Poli Sanmacarese              4 – 2               (1-1)
Noè – Milani Fa., Cattaneo – Gentile G. – Impelluso – Milani A. – Gatti                                  A disposizione: Azzimonti n.e. – Gentile Max n.e. – Barozza n.e. – Bergamaschi n.e. – Ruggeri n.e.                                                                                                                                Mister: Moriggia

Da potenziali Campioni d’Inverno, affrontiamo l’ultimo impegno del 2011 per scacciare ogni dubbio ed equivoco. Infatti, numericamente sono state giocate la metà delle partite, ma una è da considerarsi prima di ritorno. Così, per fare contenti e zittire i critici e gli appassionati di statistiche, non ci resta che vincere il recupero della giornata non disputata. E, tanto per cambiare, quello che ci attende è l’Impegno con la I maiuscola. Per Natale, e con la loro slitta giallo-verde, ospitiamo la temibile Sanmacarese che, sicuramente, però, non si presenterà nel Presepe di Castano con il sacco di juta pieno di regali. Quindi desiderio espresso ai nostri sette Gesù Bambini è solo e soltanto un 1 fisso in schedina. Dopo tanta attesa, finalmente, si presenta anche l’arbitro, e non vi dico che posto prenderà lui nella rappresentazione natalizia, ma come spesso purtroppo accade, il pronostico è facilmente azzeccabile. Noi ci schieriamo con i soliti sette delle ultime uscite, mentre loro non possono schierare la cometa Colombo ma il suo millenario gemello là davanti. L’inizio per la Sanmacarese è gelido, come la sera e il nostro campetto, infatti gli arcangeli Fede, Peli e Il Giovanni, confezionano e collezionano occasioni a raffica purtroppo ben disinnescate dal Re Erode di Sanmacario, dalla lingua lunga e biforcuta, piazzato tra i pali. Così, per farli sentire un po’ a loro agio e movimentare la sfida, concediamo 5 minuti di eclissi durante i quali subiamo lo 0 a 1 ad opera del Bomber giallo verde (per gentile concessione della nostra difesa) e rischiamo di andare sotto ancora, ma la mira del pastorello di giallo verde vestito è talmente sbilenca che regala al cielo una seconda cometa per confondere le idee. Passata la paura le nostre pecorelle smettono di tremare e si trasformano in buoi che, grazie alla loro forza, schiacciano nella metà campo avversaria gli avversari e non concedono più nulla, anzi continuano a creare. E come spesso accade, a furia di insistere, troviamo il meritato, e forse stretto pareggio. Il regalo confezionato per il Giovanni è solo da scartare. Fine del primo tempo. Inizio del secondo tempo. Il copione e lo scenario non cambiano. L’ottima Virtus vista continua a macinare gioco, mentre una Sanmacarese bruttina si affida solo ed esclusivamente a lanci lunghi, cercando persino di segnare con Erode. Il risultato è che il Biondo per Eccellenza ci porta in vantaggio come giusto che sia. Ma che Natale sarebbe senza regali? Fabio, svestiti per un attimo i panni di guardiano della capanna, si traveste, aimhè,  da Babbo Natale dimenticando come si spazza l’area concedendo un comunque bel gol al neo entrato avversario zampognaro. Dopo, o forse prima, di questo spiacevole infortunio, ancora Il Giovanni si rende protagonista di un episodio che sposta gli equilibri del Natale. Praticamente segna un goal salvandone sulla linea uno già fatto. Episodio e sfortuna vogliono che il malcapitato Bomber Millenario, abbassi la testa nel tentativo di spingere in rete la personale doppietta, ma incappi nel piedone dell’avversario che lesto era stato ad anticiparlo. Stelle di Natale per lui e rosso sangue sulla maglia. Ma oggi la Virtus vuole regalare al suo pubblico la vittoria, e così, ancora Fede decide di fare da solo e piegare le mani a Erode per il 3 a 2 del sorpasso. Partita finita e panettone? Macché… Nei concitati minuti finali è tempo di abbracci in area Virtussina ma nonostante la caduta degli Dei, sul successivo contropiede, mentre il fin’ora San Giuseppe diventato poi lucifero rincorreva da prima Peli e poi il Direttore urlando turpiloqui irripetibili in questo periodo e ricevendo di tutta risposta un cartellino del colore del Natale (giusto per stare in tema), il Giovanni siglava il definitivo 4 a 2 regalando, oltre che copri colli per tutti, l’immensa gioia di poter finalmente mangiare questo panettone stando almeno due gradini sopra a tutti.

A metà stagione siamo dove non siamo mai stati e non siamo mai arrivati. Numeri e risultati alla mano possiamo dire anche con merito. Abbiamo perso solo con squadre che ritengo inferiori a noi, ma abbiamo vinto con tutte le squadre di vertice, gli scontri diretti e con qualcuno che ritengo addirittura meglio di noi. Concludere poi così l’anno ti lascia in bocca il sapore del panettone e la speranza che la colomba sia ancora più dolce. Buone feste a tutti e…VIVA VIVA IL NATALONE!!!!

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Testa-Coda.

17/12/2011

As Virtus  MdP – Gartec-Gasch                               6 – 2                            (4-2)
Noè – Milani Fa., Amati – Gentile G. – Impelluso – Milani A. – Gatti                                      A disposizione: Azzimonti – Gentile Max – Moriggia D. – Graziano – Ruggeri               Mister: Moriggia

Per la prima giornata del ritorno, giocata prima della sosta invernale, va in scena a Castano il testa-coda della classifica Eccellente. Ospitiamo quel Gasch che, risultati alla mano, sta facendo molto male e che già sembra condannato al purgatorio della Serie A. Per questa motivazioni, ai ragazzi veniva chiesto il doppio dell’impegno profuso nelle ultime apparizioni. Non che fosse mancato, ma sappiamo le nostre debolezze. E la tanto attesa positiva risposta c’è stata. Abbiamo giocato e controllato bene la gara per tutta la durata. A cominciare dai titolari per finire con i compagni subentrati che tanto bene hanno fatto. Non me ne vogliano gli altri. Ma i miei elogi oggi sono per Azzi, governatore della difesa, e Tanella, il più giovane del gruppo al quale manca solo l’esperienza di chi gli è vicino. Dopo 12 minuti siamo tre a zero con Fede e la netta complicità del portiere ospite, ancora freddo sula prima conclusione della gara; Peli e la mezza complicità dl portiere non ancora prontissimo sulla seconda conclusione della gara (anche se il tiro era veramente forte); e il Giovanni con la complicità di un’ottima azione di prima sull’asse Gatti-Impelluso. Qui ci rilassiamo un attimo, spero non credendo che ormai i tre punti erano cosa nostra, e gli ospiti accorciano. Prima col buon 10 che spizza di testa spiazzando il pronto Tyson deviando di capoccia luccicante un tiro di poche pretese. Poi con un batti e ribatti nato da corner. A questo punto l’episodio che segna la gara. Diego, colpito involontariamente o meno, per far male o meno, cercato o meno, ma comunque colpito, accenna una reazione nei confronti del diretto avversario cercando da prima di colpirlo e poi di scalcettarlo. L’arbitro deve aver visto tutto e anticipa la doccia per entrambi. Il metro utilizzato è stato lo stesso per tutti e due i cattivi, ma sinceramente il nostro uomo ha esagerato nel tentativo di farsi giustizia da solo. A questo punto il Gasch perde il suo uomo migliore, il 10, mentre noi solo un pirla che oggi l’ha fatta grossa. Fossimo rimasti in inferiorità numerica e sul 3 a 2, avremmo dovuto quadruplicare gli sforzi. Invece l’equilibrio si sposta nettamente dalla nostra parte e prima del riposo colpiamo ancora con il mazzolato Fede. La ripresa si apre con una punizione vincente di Peli e parecchie occasioni non concretizzate anche per “merito” di bomber Gentile vero calamitatore di palloni oggi. Uno dei quali però deviato in rete dopo sciagurata azione di Gigino il breve. Davanti al portiere che non aveva la benché minima intenzione di uscire basso, il buon Trinità ha ben pensato di scucchiaiargli davanti colpendo la traversa, sulla susseguente ribattuta, non contento, ha tirato addosso a Massi di testa che può giustamente esultare per un goal suo. Per altri motivi e in altro modo Gigio alla pari di Diego. Buona partita e buona prova, finalmente, contro una squadra che, con tutto il rispetto, va battuta. Giovedì 22 chiuderemo il nostro 2011 calcistico. Farà un freddo esagerato, quindi vediamo di scaldare il pubblico che verrà ad assistere e di regalargli, come premio e per le festività, la vittoria che ci permetterebbe di mangiare il panettone più dolce dei nostri 14 Natali.

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Olcella o suo cugino?

10/12/2011

As Virtus  MdP – GS Olcellese                                3 – 0                            (2-0)
Noè – Milani Fa., Cattaneo – Gentile G. – Impelluso – Milani A.. – Gatti                                A disposizione: Casiraghi – Gentile Max – Amati – Graziano – Bergamaschi n.e.                  Mister: Moriggia

Che partita ragazzi! Oggi c’è poco da dire…se giochi così difficilmente perdi. Se con il Sacconago i numeri erano stati impietosi, oggi lo sono per i nostri avversari. Tyson oggi porta a casa un s.v. e torna lindo e immacolato per la gioia della sua lavatrice. Come spesso ci è accaduto quest’anno la prima frazione di gioco è stata giocata alla perfezione, la stessa che lo scorso anno i nostri stessi avversari di oggi avevano riversato sul nostro piccolo campetto. Oggi Peli e Fede hanno fatto quello che hanno voluto e non a caso dopo 10 minuti eravamo già due a zero grazie a loro che si sono spartiti il bottino dei goals. Altro bottino, un po’ meno glorioso, è quello dei pali. Se non sbaglio, oggi, ne abbiamo presi quattro in tutto e almeno tre sono stati segnati dai loro fatati piedini.  Dal canto suo l’Olcellese ha provato a reagire e giocare, ma oggi proprio non girava. Il comunque ottimo numero 8 in mezzo al campo è stato ben controllato da Fa e il piccolo (di statura) 11 che lo scorso anno ci aveva fatto impazzire con le sue sgroppate è entrato solo nel finale di partita. Se posso permettermi, ai nostri avversari oggi è mancata quella grinta, quell’entusiasmo, quella voglia che tanto mi era piaciuta lo scorso anno e che a molti di noi aveva fatto credere che quest’anno sarebbero stati loro i favoriti per il titolo. Invece oggi mi sono parsi molli e lontani parenti di quello schiacciasassi che ha dominato l’andata dello scorso torneo. Sicuramente ha giocato l’esperienza dalla nostra, un anno va bene farsi dominare, ma quello dopo non te lo puoi permettere. Ora non voglio dire che sono finiti o che non hanno più nulla da dire, le qualità ci sono ancora, devono solo ritrovare quella voglia da neopromossa che sprizzavano lo scorso anno. Paradossalmente un anno di esperienza in più sembra averli appagati, ma sappiamo che chi gioca a calcio non ha mai quella sensazione. Ora basta però parlare di loro! La nostra compagine sta prendendo i giusti spigoli e da rotonda e ogni tanto goffa, sta assumendo la forma del quadrato. Scendiamo in campo con il giusto piglio, la giusta determinazione e la giusta convinzione. E’ innegabile che con le squadre di vertice questa cosa ci riesce benissimo, chiedere conferma a Sinagu. Questa convinzione porta anche gli entranti (quasi sempre) a giocare alla pari degli uscenti dando finalmente la convinzione di “gruppo”. Nella ripresa il copione non è per nulla cambiato e un ritrovato Bomber Gentile ha finalmente segnato il liberatorio 3 a 0 grazie ad un comodo tap-in. Grandissima da parte di tutti, curva compresa, la gioia per il Bomber, speriamo, ritrovato. Avere ancora le sue frecce avvelenate da scoccare potrebbe risultare un’arma decisiva. Ora mancano due impegni prima di poter allegramente magiare il panettone. Il primo è contro l’ultima della classe che ha chiuso a 0 il suo girone di andata, quindi occhio e non aggiungo altro. L’ultima partita del 2011 sarà invece il recupero della gara non disputata per piogge torrenziali contro la Sanmacarese, quindi occhio e non aggiungo altro.

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Non c’è due senza tre….

OPEN D: OSGB CARONNO-VIRTUS MDP 0-4 (0-2)

Formazione: Salmoiraghi,Falzone,Boccalari,Gerardi,Mancuso,Battaglia,Fumagalli

Panchina: Viola,Pallaro,Cerri,Marchesi

Marcatori: Falzone, Battaglia, Viola (2)

Per l’ultima giornata del girone di andata ci attende la trasferta a Caronno Pertusella, campo stregato dove non abbiamo mai vinto, le motivazioni e la voglia di fare bene sono alte perché vincere significherebbe dare continuità di risultati e consolidare il terzo posto. Il campo è molto grande e i padroni di casa partono a mille, facciamo fatica ad occupare le zone del campo ed il gioco è in mano alla squadra di casa, l’occasione per segnare però capita sui piedi di Francesco che con un diagonale centra il palo interno (forse è anche entrata). Gli avversari continuano nel loro gioco ed in un paio di circostanze Salmo è bravo ad anticipare gli avversari con uscite basse. Dopo una buona occasione per Simone, passiamo in vantaggio grazie ad Alessio che raccoglie un pallone poco fuori l’area avversaria e scaglia un tiro che il portiere non trattiene. Il vantaggio ci galvanizza e dopo qualche minuto raddoppiamo con Pier che è bravissimo ad avventarsi su un cross di Alessio lasciando di sasso difensore e portiere, due a zero e fine primo tempo. Nella ripresa la stanchezza inizia a farsi sentire anche sui padroni di casa, che però avrebbero almeno due buone opportunità per accorciare le distanze ma un po’ per scarsa mira e un po’ per la giornata di grazia dei nostri difensori non riescono a segnare. Proprio da una palla recuperata e portata avanti da Bocca nasce il nostro terzo gol, ancora di Pier che appoggia in rete un assist al bacio di Gera. Partita virtualmente chiusa, segniamo il quarto gol francesco, che questa volta messo davanti al portiere de un assist perfetto di Simo non sbaglia. Al triplice fischio finale festeggiamo la terza vittoria in sette giorni ed il consolidato terzo posto, la squadra dedica tutto questo al compagno Bertin che nel recupero di mercoledì si è rotto il malleolo. Che dire, il bilancio alla fine del girone di andata è più che positivo (rimangono una macchia indelebile le due espulsioni per bestemmia), sicuramente oltre le più rosee aspettative. Avanti così!!! Il campionato riprenderà il 29 Gennaio. BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO!!!

Pagelle

Salmo: 7 sempre sicuro, mai in difficoltà

Bocca: 7,5 oggi non si passa dalla sua parte, protagonista nell’azione del terzo gol

Alessio: 7 sarebbe da 7,5 ma sul 4 a 0 si fa ammonire in maniera troppo stupida

Gera: 6,5 altra buona prova, assist perfetto per il gol di Pier

Fra: 6,5 torna sui suoi livelli e davanti al portiere oggi non sbaglia

Mancu: 6 subito colpito duro, fatica un pochino a coprire tutta la fascia

Simo: 6,5 buona partita, ottimo assist per il quarto gol

Palla: 6,5 meno pericoloso del solito ma sgroppa per tutta la fascia

Paolo: 6,5 altra buona prova come centrale di centrocampo

Cerri: 6 copre più che attaccare, ma lo fa bene

Pier: 7 primo gol da vero rapace, secondo facile facile, 39 anni e non sentirli ( però si vedono!!)

 

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