22/12/2011
As Virtus MdP – Poli Sanmacarese 4 – 2 (1-1)
Noè – Milani Fa., Cattaneo – Gentile G. – Impelluso – Milani A. – Gatti A disposizione: Azzimonti n.e. – Gentile Max n.e. – Barozza n.e. – Bergamaschi n.e. – Ruggeri n.e. Mister: Moriggia
Da potenziali Campioni d’Inverno, affrontiamo l’ultimo impegno del 2011 per scacciare ogni dubbio ed equivoco. Infatti, numericamente sono state giocate la metà delle partite, ma una è da considerarsi prima di ritorno. Così, per fare contenti e zittire i critici e gli appassionati di statistiche, non ci resta che vincere il recupero della giornata non disputata. E, tanto per cambiare, quello che ci attende è l’Impegno con la I maiuscola. Per Natale, e con la loro slitta giallo-verde, ospitiamo la temibile Sanmacarese che, sicuramente, però, non si presenterà nel Presepe di Castano con il sacco di juta pieno di regali. Quindi desiderio espresso ai nostri sette Gesù Bambini è solo e soltanto un 1 fisso in schedina. Dopo tanta attesa, finalmente, si presenta anche l’arbitro, e non vi dico che posto prenderà lui nella rappresentazione natalizia, ma come spesso purtroppo accade, il pronostico è facilmente azzeccabile. Noi ci schieriamo con i soliti sette delle ultime uscite, mentre loro non possono schierare la cometa Colombo ma il suo millenario gemello là davanti. L’inizio per la Sanmacarese è gelido, come la sera e il nostro campetto, infatti gli arcangeli Fede, Peli e Il Giovanni, confezionano e collezionano occasioni a raffica purtroppo ben disinnescate dal Re Erode di Sanmacario, dalla lingua lunga e biforcuta, piazzato tra i pali. Così, per farli sentire un po’ a loro agio e movimentare la sfida, concediamo 5 minuti di eclissi durante i quali subiamo lo 0 a 1 ad opera del Bomber giallo verde (per gentile concessione della nostra difesa) e rischiamo di andare sotto ancora, ma la mira del pastorello di giallo verde vestito è talmente sbilenca che regala al cielo una seconda cometa per confondere le idee. Passata la paura le nostre pecorelle smettono di tremare e si trasformano in buoi che, grazie alla loro forza, schiacciano nella metà campo avversaria gli avversari e non concedono più nulla, anzi continuano a creare. E come spesso accade, a furia di insistere, troviamo il meritato, e forse stretto pareggio. Il regalo confezionato per il Giovanni è solo da scartare. Fine del primo tempo. Inizio del secondo tempo. Il copione e lo scenario non cambiano. L’ottima Virtus vista continua a macinare gioco, mentre una Sanmacarese bruttina si affida solo ed esclusivamente a lanci lunghi, cercando persino di segnare con Erode. Il risultato è che il Biondo per Eccellenza ci porta in vantaggio come giusto che sia. Ma che Natale sarebbe senza regali? Fabio, svestiti per un attimo i panni di guardiano della capanna, si traveste, aimhè, da Babbo Natale dimenticando come si spazza l’area concedendo un comunque bel gol al neo entrato avversario zampognaro. Dopo, o forse prima, di questo spiacevole infortunio, ancora Il Giovanni si rende protagonista di un episodio che sposta gli equilibri del Natale. Praticamente segna un goal salvandone sulla linea uno già fatto. Episodio e sfortuna vogliono che il malcapitato Bomber Millenario, abbassi la testa nel tentativo di spingere in rete la personale doppietta, ma incappi nel piedone dell’avversario che lesto era stato ad anticiparlo. Stelle di Natale per lui e rosso sangue sulla maglia. Ma oggi la Virtus vuole regalare al suo pubblico la vittoria, e così, ancora Fede decide di fare da solo e piegare le mani a Erode per il 3 a 2 del sorpasso. Partita finita e panettone? Macché… Nei concitati minuti finali è tempo di abbracci in area Virtussina ma nonostante la caduta degli Dei, sul successivo contropiede, mentre il fin’ora San Giuseppe diventato poi lucifero rincorreva da prima Peli e poi il Direttore urlando turpiloqui irripetibili in questo periodo e ricevendo di tutta risposta un cartellino del colore del Natale (giusto per stare in tema), il Giovanni siglava il definitivo 4 a 2 regalando, oltre che copri colli per tutti, l’immensa gioia di poter finalmente mangiare questo panettone stando almeno due gradini sopra a tutti.
A metà stagione siamo dove non siamo mai stati e non siamo mai arrivati. Numeri e risultati alla mano possiamo dire anche con merito. Abbiamo perso solo con squadre che ritengo inferiori a noi, ma abbiamo vinto con tutte le squadre di vertice, gli scontri diretti e con qualcuno che ritengo addirittura meglio di noi. Concludere poi così l’anno ti lascia in bocca il sapore del panettone e la speranza che la colomba sia ancora più dolce. Buone feste a tutti e…VIVA VIVA IL NATALONE!!!!

Cavoli io che pensavo che l’asinello fosse Diego e non l’arbitro!!!
E chi era il “bue riscaldante”?
Sento intonare dalla curva B :”Salutate la capolista!!!!!!!”….vai virtusssssss
E le mani si abbassarono ad altezza scroto….ah ah ah!!!
Grande Cruz!!!!
l’editoriale è carino, sicuramente avete giocato meglio di noi, ma non sempre chi gioca meglio e tira di più in porta vince e penso che se ci avessero concesso il rigore ed espulsione su calcio in faccia ad Enzo, la partita forse cambiava.
Mi sembra un po’ troppo di parte dire che Enzo “incappi nel piedone dell’avversario che lesto era stato ad anticiparlo”…beh, l’avversario intanto era dietro di lui, e far passare il piede sotto l’ascella di Enzo che stava segnando a porta vuota colpendolo in faccia penso che si chiami fallo, più che anticipo…
comunque buon anno virtussini, purtroppo (per noi) non lotteremo per gli stessi obiettivi, ma tant’è, si vede che ultimamente non ci meritiamo posti migliori in classifica.
ciao
Colo
Colo l’editoriale non è carino, è bellissimo! Ah ah ah ah…
E poi è normale che sia un pochino di parte, abito fuori provincia io…però la soddisfazione di scrivere un editoriale prima della prossima sfida non te la darò più.
Per l’episodio incriminato è normale che secondo te sia rigore. Un po’ perchè in questo caso sei di parte tu e perchè un tuo compagno è uscito dal campo con il naso sanguinante. Ma se avesse colpito prima Enzo il pallone, questo sarebbe entrato in porta, invece, non essendo andata così per me il pallone l’ha preso prima il mio amico, e quindi lo considero un anticipo. E questa decisione dell’arbitro non mi pare così scandalosa. Se è anticipo non è fallo, e se non è fallo ci sta anche fischiare gioco pericoloso. Al massimo non si fischia niente e si contunua a giocare, naturalmente prestando le dovute prime cure al vostro Bomber. Enzo abbassa la testa e purtroppo e involontariamente viene colpito, ma se abbassi la testa è fallo. Tu dirai, e come può segnare uno allora? Colpendola col ginocchio, col piede, col culo, abbassandosi, inginocchiandosi senza abbassare la testa, coprendo la palla e occupando lo spazio…come ti pare. Uno di 170 cm non può colpire uno di 190 cm in faccia soprattutto da dietro. Enzo è troppo più grosso del Giovanni… Un goal non deve essere per forza “pulito”. Se come dici tu era davanti e in anticipo sul difensore l’avrebbe messa dentro di sicuro, considerando anche il suo innato senso del goal. Invece per me il Giovanni ha compiuto un grande intervento, poi purtroppo con conseguenze non volute in alcun modo ma fortuite. Poi tu avevi una visuale, io un’altra e l’arbitro un’altra ancora….quindi, senza nemmeno la possibilità di perderci ore e ore di moviola, credo che un compromesso non si troverà mai. Con questo chiudo e penso meno male che quest’anno non ci siete anche voi lassù, altrimenti sarebbe stata ancora più dura anche solo pensare di provare a vincere. Ciao!
mah, non sempre prendere il pallone significa non commettere fallo. Anche se uno entra a forbice o a gambe unite e prende il pallone, l’arbitro fischia il fallo e poi ammonisce o espelle a seconda della gravità, perchè colpisce anche le gambe dell’avversario e rischia di fargli davvero male.
L’episodio di cui parliamo è di tutt’altro genere, ma si può applicare la stessa logica. La palla era almeno a 130 cm da terra, altrimenti Enzo mica si sarebbe sognato di andare di testa…e a quell’altezza andare di testa ci sta (forse ti viene più spontaneo che andare di piedi). Entrare da dietro con la gamba alta a 130 cm è pericoloso, e anche se ovviamente non voleva fargli male, è capitato che gli prendesse la faccia (prima di colpire la palla, dopo averla colpita o contemporaneamente alla palla non fa una grande differenza). Per me è rigore ed espulsione.
Poi hai ragione, potremmo star qui a discutere per giorni…però l’arbitro (a prescindere dalla questa partita, non lo sopporto, ha un modo di fare irritante e appena la partita si accende, non capisce più nulla) secondo me ha preso la decisione più sbagliata. Poteva non fischiare niente (anticipo e poi considerare fortuito lo scontro), poteva dare fallo a due in area (gioco pericoloso), poteva dare il rigore (secondo me la decisione giusta)…ma fischiarci il fallo contro è ridicolo e dimostra anche che è poco furbo ed inesperto.
vado a scrivere l’editoriale per il ritorno
ciao
Colo